La grande occasione della tesi
Un docente solo per te. Se scegli bene il relatore, il lavoro
di tesi è la prima ed unica occasione della tua esperienza
universitaria per avere un docente solo per te. Se scegli male
il relatore il lavoro di tesi sarà invece una fonte di
confusione e frustrazione continua.
Competenza ed empatia dovrebbero essere i due criteri di base
da seguire per la scelta del relatore: deve essere competente
dell’argomento
che hai in mente e deve esserti simpatico. L’ideale è che
il tema della tua tesi si ricolleghi ad un suo interesse di ricerca:
certo, correrai il rischio di essere usato ma almeno sarai seguito.
La migliore fonte di informazioni per orientarti sulla scelta del
relatore sono i laureandi che trovi fuori dalla sua porta in orario
di ricevimento: vedrai quante cose ti diranno!
Puntualità e organizzazione non sono
caratteristiche diffuse nel nostro paese e chi le possiede viene
subito notato: sforzati
di essere puntuale e organizzato in tutti i contatti che avrai
con il tuo relatore. Per le e-mail segui le indicazioni che ti
abbiamo
dato. Per gli incontri ricordati di portare sempre con te una copia
del tuo materiale sia su carta che su file (memory key).
Struttura le idee! La tesi è una fantastica occasione per
imparare a organizzare e strutturare le idee. E la scaletta con cui
ti presenterai al relatore mostrerà in modo implacabile se
questa capacità la possiedi o meno. Niente di peggio di
un pezzo di carta manoscritto. La scaletta deve presentare in modo
corretto
e chiaro il cosa (argomento) e il come (metodo e fonti) del lavoro
che hai in mente.
Ma perché non mi danno degli esempi? Bella domanda! In effetti
non sarebbe difficile o costoso chiedere ai docenti di selezionare
delle scalette esemplari da pubblicare on-line sul sito di facoltà.
Così come sarebbe utile pubblicare poi le migliori tesi. © Corrado de Francesco
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