Le mail ai docenti
Una mail non equivale ad un colloquio ma è comunque utile:
a fa evitare di perdere tempo, abitua alla concisione, lascia una
traccia, è riutilizzabile, ed è un’occasione
per imparare ad usare uno strumento fondamentale come la posta
elettronica. Se decidi di inviare una mail ad un prof segui queste
semplici regole:
• Oggetto: indicalo sempre con chiarezza.
Se vuoi sapere come verranno valutate le relazioni (tesine) previste
per il corso
non
indicare richiesta di informazioni ma tesine - criteri
di valutazione.
• Domande inutili: prima di inviare una
mail devi essere sicuro che sia davvero necessaria. Esplora il
sito del corso o la pagina
web
del docente, chiedi ai tuoi compagni di corso se l’argomento
non sia già stato trattato a lezione.
• Errori: leggi e rileggi il testo della
mail prima di inviarla. Non c’è nulla di peggio che leggere una mail piena
di refusi, specie se si tratta di una lamentela.
• Stile: non esagerare con le cosiddette
maiuscole di rispetto e con uno stile deferente: mi permetto di
disturbarLa per chiederLe
alcune informazioni circa il Suo corso.
• Firma: chi sei? Indica nome e cognome
(nome e cognome non cognome e nome), l’anno di corso cui sei iscritto e l’insegnamento
cui ti riferisci: molti prof insegnano più di un corso e magari
in università diverse.
• Allegati: prima di allegare file di
dimensioni rilevanti (diciamo oltre 500 Kb) manda una mail di avviso
e aspetta l’OK.
• Ricevuta e priorità: a noi (e
pensiamo a molti altri) danno un fastidio enorme. Noi non li usiamo
mai e vorremmo che
gli studenti
non li usassero mai.
• Data: evita di spedire mail il venerdì pomeriggio…
© Corrado de Francesco
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