HOME
GLI AUTORI
INDICE
· Cose da sapere
· Didattica
· Problemi
CONTATTI

 

 

A COSA SERVE L'UNIVERSITA'

Con tutti i suoi limiti, anche l’università italiana può svolgere funzioni positive. Tralasciamo la ricerca che molti docenti riescono comunque a portare avanti pur tra mille difficoltà e vediamo che significati positivi può assumere per gli studenti.

Andando a lezione si impara

Se vai a lezione impari più in fretta ma soprattutto hai una fantastica opportunità per imparare a comunicare in pubblico. Eh sì perché le lezioni universitarie sono molto diverse da quelle che seguivi a scuola. Innanzitutto non ci sono più 20 o 30 studenti in aula ma talvolta 100 o 200. La comunicazione è più adulta. Il docente universitario è in genere abituato a parlare in pubblico in contesti diversi: non solo lezioni ma anche convegni, seminari, conferenze, ecc.

Ogni docente ha punti forti e deboli nella comunicazione: in qualsiasi facoltà ci sono prof che attirano folle di studenti non tanto per l’interesse della materia che insegnano quanto per le loro doti di comunicazione. In generale, comunque, qualsiasi docente è un campionario (spesso positivo, talvolta negativo) di comunicazione verbale e non verbale. Se osservi e segui chi c’è dietro la cattedra sotto questo aspetto vedrai che incomincerai a capire come si fa a comunicare in modo efficace evitando gli errori e sfruttando le risorse che ciascuno di noi ha.

Le slide sono una risorsa importante per migliorare l’efficacia di una lezione ma spesso i docenti universitari le usano male. Non solo molti prof realizzano le loro slide (o lucidi) con caratteri troppo piccoli, testi troppo lunghi, assenza di immagini. Ma poi in aula le proiettano tutte in un botto e non punto dopo punto, come se non bastasse le leggono guardando sullo schermo invece che usarle per fissare i concetti e termini più importanti. Confronta quindi non solo i prof ma anche le loro slide: vedrai che non ci metterai molto a capire quali sono gli errori da evitare. E magari guarda anche le slide di altri docenti della stessa materia: vai nella ricerca avanzata di Google www.google.it e cerca “nome della materia” come frase e Adobe Acrobat o Microsoft PowerPoint come formato file.

© Corrado de Francesco

Torna all'inizio Pagina precedente Pagina successiva Vai alla fine

 

© Tutti i testi sono di proprietà di Corrado de Francesco e Paolo Trivellato - E' vietata la riproduzione non autorizzata
da un'iniziativa di Scuolaoggi.org - 2005

Scuolaoggi - Il giornale delle scuole diretto da Augusto Pozzoli Torna alla homepage