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La valutazione in aula

Studenti attenti e partecipanti sono il sogno di qualsiasi docente visto che la loro presenza rende la lezione un’esperienza davvero gratificante. Se a ciò aggiungiamo che moltissimi docenti vorrebbero ridurre le energie assorbite dall’esamificio capiamo come la valutazione in aula sia una meta ambita. Se poi pensiamo che anche gli studenti (tutti gli studenti non solo quelli più brillanti) sono attratti da lezioni coinvolgenti rimane da chiedere come mai la valutazione in aula non sia così diffusa anche se non sono pochi gli insegnamenti per i quali “Nella valutazione dei frequentanti si terrà ampio conto della partecipazione attiva alle lezioni”.

Se i frequentanti sono pochi la loro valutazione è semplice: con 10 studenti seduti davanti a noi diventa naturale porre domande, suscitare dibattiti, rispondere a mani alzate e così via. Dopo poche lezioni con pochi studenti la gerarchia interna della classe incomincia a essere chiara non solo al docente ma agli stessi studenti.

Se i frequentanti sono decine tutto diventa più difficile. Pensiamo ad un corso da 8 crediti e 60 lezioni da un’ora: quanto tempo può essere dedicato alla partecipazione di ciascuno studente? Aggiungiamo a questo vincolo anche l’aspetto gestionale: se con 10 studenti è facile a fine lezione ricordare la partecipazione di ciascuno, gestire la partecipazione in un’aula di 50 studenti richiede una registrazione in tempo reale su un foglio elettronico. Inoltre c’è da osservare che la numerosità tende a scoraggiare la partecipazione: un conto è parlare davanti ad altri 10 compagni un altro è alzarsi in piedi in mezzo a 100.

Le prove in aula possono essere la soluzione ma i vincoli sono notevoli: non basta predisporre le prove, occorre gestirle (riprodurre, distribuire, controllare, raccogliere, correggere, registrare) e prevederne svariate: almeno una per settimana. Quanti sono i docenti che vogliono farsi carico di ciò rispetto a quanti si orientano su strumenti efficienti (ma poco efficaci) come i quiz?

© Corrado de Francesco

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