HOME
GLI AUTORI
INDICE
· Cose da sapere
· Didattica
· Problemi
CONTATTI

 

 

L’esame orale

L’esame orale è oggi poco di moda ma non vuol dire che sia una forma di valutazione inefficace. L’esame orale è (per i docenti) molto più faticoso di un esame scritto. Certo se si devono esaminare solo tre o quattro studenti non ci sono problemi. Ma se gli studenti sono una ventina ti possiamo garantire che va via una giornata e che alla fine della giornata il prof è cotto. E tuttavia molti docenti preferiscono l’esame orale per diversi motivi.

Occasione di conoscenza: docente e studente possono conoscersi reciprocamente molto meglio in un esame orale che in uno scritto. Se lo studente è preparato l’esame può prendere la forma di una discussione tra adulti e, ti possiamo garantire, diventa molto gratificante per entrambi.

Verifica del saper fare informatico: come facciamo con un esame scritto a valutare il tuo saper fare reale con PC e software? La tua capacità di ricerca delle informazioni on-line emerge subito se vieni messo alla tastiera…

Impossibile copiare: negli esami scritti c’è sempre qualcuno che copia o cerca di farlo. Con un orale il problema è risolto. Meglio ancora se stabilisco a priori per ciascuno studente una serie di domande: in questo modo il docente evita di farsi influenzare dalla simpatia o da altri fattori.

Efficacia didattica: l’esame può essere un’occasione di spiegazione sia per l’esaminando che per gli altri studenti che assistono all’esame.

© Corrado de Francesco

Torna all'inizio Pagina precedente Pagina successiva Vai alla fine

 

© Tutti i testi sono di proprietà di Corrado de Francesco e Paolo Trivellato - E' vietata la riproduzione non autorizzata
da un'iniziativa di Scuolaoggi.org - 2005

Scuolaoggi - Il giornale delle scuole diretto da Augusto Pozzoli Torna alla homepage