Sala riviste o riviste on-line?
Riviste e periodici sono essenziali per rimanere aggiornati: la sala riviste della tua biblioteca universitaria è il luogo
fisico in cui puoi vedere esposti gli ultimi numeri delle riviste
in abbonamento. Passare periodicamente davanti a questi scaffali
era il modo con cui sino a pochi anni fa un ricercatore universitario
riusciva a rimanere aggiornato. Oggi ci sono modi più veloci
ed efficienti che scorrere con lo sguardo decine di copertine.
Le basi dati come Ingenta www.ingenta.com o
Ebsco www.ebsco.com sono raccolte di centinaia di migliaia
di articoli accessibili
on-line: si tratta di risorse preziose (e costosissime) disponibili
presso
molte biblioteche universitarie. Di sicuro anche la tua università spende
un sacco di soldi per gli abbonamenti a queste basi dati dove trovi
il testo completo di infiniti articoli. Si tratta di risorse che
come studente hai a disposizione gratuitamente: sfruttale!
Un articolo in formato elettronico è ben altra cosa di un
articolo su carta: puoi cercare una o più parole, puoi annotarlo,
puoi riunirlo in un file cumulativo insieme ad altri articoli. E
naturalmente, se proprio vuoi, puoi stamparlo su carta. Inoltre la
base dati ti dice di solito quali altri articoli sono disponibili
sull’argomento o cos’altro ha scritto quell’autore.
L’importanza di un articolo è data
in genere dal numero di citazioni che lo stesso ottiene nel tempo:
la prassi è infatti
citare gli articoli ritenuti utili e ignorare quelli inutili. Bene,
le banche dati ti permettono anche di sapere quante volte, dove,
quando e da chi è stato citato un articolo scientifico.
Una risorsa gratuita di questo tipo è ora a disposizione
di tutti grazie a Google Scholar http://scholar.google.com
© Corrado de Francesco
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