Biblioteche
Il nome biblioteca spetta alle realtà più diverse: piccole strutture con qualche migliaio di libri collocate in un locale
e organizzazioni di centinaia di persone con molti milioni di volumi
come la famosa Library of Congress di Washington www.loc.gov.
Ma qualunque sia la sua dimensione la biblioteca è un posto
molto ben organizzato: fai tesoro della sua organizzazione!
I libri sono ordinati secondo una logica di classificazione
costante e condivisa: questo significa che la sezione xyz avrà pochi
volumi se la biblioteca è piccola ma tanti se la biblioteca è grande.
Una gran bella comodità che puoi apprezzare se la biblioteca è a
scaffale aperto ovvero se puoi andare in mezzo agli scaffali e prendere
i libri che ti interessano. In questo modo sei infatti stimolato
a vedere quali altri libri parlano dell’argomento che ti
interessa.
Le librerie virtuali sono un ottimo complemento alle
biblioteche: ad esempio Amazon www.amazon.com ti mette a disposizione i commenti dei lettori e il sommario
dei volumi. Ma soprattutto con Amazon e con A9 http://a9.com puoi fare ricerche all’interno dei
libri. Tuttavia i libri non sono la forma principale con cui la
conoscenza
scientifica si diffonde.
I risultati della ricerca scientifica prendono la forma
di articoli: capisci allora perché è così importante la sala
riviste. Un po’ di anni fa chi voleva rimanere aggiornato andava
periodicamente in sala riviste e sfogliava i nuovi numeri dei periodici
scientifici. Oggi l’aggiornamento è reso più veloce
e completo grazie alle banche dati: enormi database in cui sono
raccolti i testi degli articoli pubblicati in un certo ambito disciplinare.
Informati presso la tua biblioteca universitaria su quali sono
le
banche dati disponibili e sfrutta questa risorsa per imparare a
gestire e classificare i testi.
© Corrado de Francesco
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